ESPOSIZIONI

JCSS 5.0

Laura Pellerej

Monografia

Il tempo dell’attesa e l’epifania del sacro – Crisi contemporanee

Un’eterna tensione irrisolta tra sacro e profano, tra bene e male, tra celeste e terrestre. Tali oggetti sembrano ripercorrere, inesorabilmente, il solco che separa l’universo conosciuto (e conoscibile), dal Mistero della Fede, rovesciando l’asse da
verticale ad orizzontale, rendendo il profano sacro e il sacro profano, rimanendo nei confini di una controversia che nessuno potrà mai risolvere. Le fotografie di Laura Pellerej sono questo: capacità di fissare e mettere in scena una relazione complessa tra l’ideale e il narrato, e in questo modo cristallizzare in un’immagine il rapporto tra
il quotidiano e l’idea di Sacro. Nello stesso tempo, però, essa è anche la capacità di raccontare un fatto, straniante per la nostra sensibilità, in cui l’immagine del rappresentato può rimanere aperta a nuove forme e a nuove possibili interpretazioni. Nel caso di questa serie fotografica, tuttavia, non è l’immagine in quanto narrato di un evento singolo ad essere sollecitata e ricercata, ma un luogo particolare, caratterizzato dalla forza di un desiderio “mistico” e dall’eccesso di senso rappresentativo che nasce dall’incontro tra il sacro e la più profana, anche se antica come la religiosità popolare, delle raffigurazioni. Tutta la ricerca dell’artista è improntata, infatti, da una tensione verso la dimensione “qualitativa” della riproduzione, quasi documentaristica nel senso più oggettivo del termine. Il suo, pertanto, non è un gesto artistico teso a restituire una dimensione logica consequenziale e “qualitativa” della narrazione di uno stato di fatto, piuttosto è una figurazione realistica, restituisce un “Ideale di Sacro” e un “Ideale Spaziale” antropologicamente determinati: quelli in cui il desiderio incontra le cose e dà forma ad un mondo, agli oggetti che lo abitano e alla rappresentazione ed auto-rappresentazione degli stessi. Vogliono essere la proiezione di uno stato interiore, un’abitazione dell’anima, appunto, con scenari che cercano invano il “bello” ma che inquietano l’animo. Immagini dove le nostre paure e il desiderio di redenzione, le fragilità e le mistificazioni dell’uomo, vengono proiettate nel World Wide Web, ma erano, sono e saranno i nostri feticci destinati al tentativo di placare le paure insite nell’animo umano. 
[…] 

NATURA, NATURAE

Vittoria Gerardi, Casanova Sorolla, Lies Maculan, Linda Berger, Nicoleta Auersperg, Assunta Waldburg, Paolo Corona.

@Hotel Mediterraneo, Jesolo | Opening 17 maggio ore 15

Un coro di voci, singolari e armoniche, che raccontano una natura che è insieme una e plurima. L’uno e il plurimo, la potenzialità della poliedricità risiede anche nella scelta delle tecniche e dei materiali delle opere in esposizione: fotografia, serigrafia, scultura e pittura, la meraviglia della natura che ci circonda e di cui siamo parte viene raccontata attraverso le mani e le menti dei diversi artisti, la sua forza e la sua delicatezza, la tenacia e la vulnerabilità, l’impalpabilità e la robustezza, la costanza e il suo essere così affascinante e indomita. 

Relazionésimo

La felicità delle relazioni (relazioni che danno felicità)

@ Basilica Palladiana di Vicenza | 30.11.2023

ore 18.00
ARTE CONNETTIVA: LA FACOLTÀ DELLE DIFFERENZE

Leonardo Zoccante
 – Neuropsichiatra infantile; Coordinatore del Centro Regionale Veneto Disturbi dello spettro autistico
Matilde Nuzzo e Francesca Malverti – di LENSart curatrici del progetto
Francesco Saverio Teruzzi – Artivatore; coordinatore ambasciatori Terzo Paradiso di Pistoletto
Modera Fortunato D’Amico

Che cosa genera felicità? Le relazioni. Un’idea che trova riscontro nel più grande studio scientifico sul tema: il Grant Study della Harvard Medical School, avviato nel 1938, condotto per decenni sotto la guida di psichiatri come George Vaillant e, più recentemente, Robert Waldinger.
Lo studio identifica le relazioni significative come pilastri della felicità personale e come fondamento di un approccio organizzativo relazionale e inclusivo. Leggendo con una lente inedita i dati del Grant Study, si osserva infatti che le relazioni svolgono un ruolo fondamentale nella costruzione del capitale sociale e nell’attivazione di dinamiche inclusive e possono essere implementate da politiche attive sul tema dell’equità di genere.
L’equità di genere, in particolare, può influenzare profondamente la qualità e la dinamica delle relazioni interpersonali, contribuendo o limitando il benessere individuale e collettivo.

CONTEMPORARY DRAWING COLLECTION

Napoles Marty, Zachari Logan, Lizyanet Rodriguez, Serena Gamba, Yohy Suarez, Andy Llanes Bulto, Luis Israel Gonzales Sosa.

@Isolo17 Gallery | 6.10-5.11.2023

Consonanti alla scelta di Isolo17 Gallery di promuovere il disegno come mezzo espressivo, non circoscrivendolo a strumento progettuale bensì valorizzandone il potenziale espressivo, gli artisti e le artiste in esposizione reinterpretano la tradizione raffigurativa sperimentando con pastelli, carboncini e matite su carta, aprendo a nuovi e diversi immaginari ciascuno attinente al personale bagaglio artistico e culturale. 

ARTE CONNETTIVA

@ ArtVerona | 13-15.10.2023

Un palinsesto di appuntamenti dalla forte valenza artistica, scientifica e sociale dedicati all’arte e alle neuroirregolarità, volti alla valorizzazione dell’espressione artistica in tutte le sue manifestazioni, declinazioni e divergenze, all’interno della manifestazione ArtVerona 2023.

Il palinsesto si compone di:

  • Il talk “Arte connettiva: la facoltà delle differenze” tra il Maestro Michelangelo Pistoletto e il Dott. Leonardo Zoccante; il dialogo tra i due guiderà il pubblico in un confronto che, a partire dal concetto del Terzo Paradiso e dall’ultima pubblicazione del Maestro “La formula della creazione”, giunge a un nuovo modello interpretativo delle facoltà artistiche neurodivergenti, esplorando la relazione tra Arte e Scienze della Mente.

  • Un’esposizione collettiva internazionale di arte inclusiva “Arte connettiva”, a cura di Matilde Nuzzo e Francesca Malverti, che vede esposte le opere di Richard Boulet, Dianelis Massip Lopez, Mario Pellegrini.

  • Un’installazione performativa con l’artista italiano Patrizio Vanessi, che per molti anni ha realizzato esperienze di connessione tra l’artista stesso, altri artisti e il pubblico. Per l’occasione, Vanessi realizzerà insieme ad artisti di Connettivismo (Lisa Perini, Efren Perlotto, Thomas Tessari, Lorenza Cielo) una grande tela, che verrà tagliata in diversi momenti dei tre giorni dell’evento e condivisa con il pubblico di ArtVerona, come emblema di integrazione, inclusione e condivisione,

L’ARTE INCONTRA LA NEUROATIPICITÀ: “IL TERZO PARADISO DI PISTOLETTO TRA CONDIVISIONE E INCLUSIVITÀ” 

Performance di arte socialmente impegnata organizzata da Fondazione Pistoletto Onlus e Connettivismo nel quadro del progetto Quirinale Contemporaneo della Presidenza della Repubblica, ha visto la direzione scientifica di Leonardo Zoccante e la direzione artistica di Matilde Nuzzo e Francesca Malverti con la collaborazione del coordinatore degli ambasciatori Rebirth/Terzo Paradiso Francesco Saverio Teruzzi. 

Connessione, interazione, dialogo, generazione, collettività, responsabilità, società, scienza, arte: sono numerose le parole chiave che si potrebbero associare all’iniziativa di arte socialmente impegnata che si è ispirata al Terzo Paradiso tenutasi il 19 settembre presso la Tenuta Presidenziale di Castelporziano con la partecipazione di persone neurotipiche, neuroatipiche, bambini e adulti.
La realizzazione del simbolo del Terzo Paradiso formato da persone neurotipiche e neuroatipiche ha voluto dare risalto al valore che l’alterità e le differenze hanno in una collettività partecipata

The in-VISIBLE (abstractions) beyond

Esther Stocker, Peter Jellitsch, Clemens Wolf

@ Schloss Moosburg, Kärnten, Austria | 15.7.-31.8.2023

Siamo abituati a osservare, giudicare e comprendere l’arte, contemporanea e non, facendo fede a quei sistemi e termini che riempiono le pagine dei libri di storia e critica d’arte: sono indicazioni formali o storiche che descrivono l’opera che abbiamo davanti, e che temiamo di non riuscire a comprendere fino in fondo, entro i suoi precisi confini semantici. 

Spesse volte, tendiamo poi a pensare a questi esiti come dialettici, che impossibilmente coesistono, come definizioni circoscritte e rigorose: ciò che è astratto non può essere figurativo, ciò che è dinamico non può essere statico, ciò che è duraturo non può essere effimero, ciò che è razionale non può essere irrazionale.

 Questi confini, queste definizioni e queste circoscrizioni si sfocano all’interno dell’esposizione The in-VISIBLE (abstractions) beyond, dove gli artisti Esther Stocker, Peter Jellitsch, and Clemens Wolf assottigliano, fino a far scomparire, la dualità entro cui questi termini sono troppo spesso racchiusi, spingendoci ad andare oltre l’apparente forma astratta con cui le loro opere si presentano superando la dicotomia tra figurativo e astratto, tra dinamico e statico, tra duraturo ed effimero.

DUALITIES Lisa&Lisa (4)
Post DUALITIES isolo 17 (4)

DUALITIES 

Esposizione di arte inclusiva di LENSart

@ Isolo17 Gallery, Via Venti settembre 31/B, Verona | 02.07-31.08.2023

Accoppiamento o contrasto: questo il significato primo di dualities, che vede in dialogo due coppie di artisti e artiste: Albert e Mr Heart, nella prima sala, Lisa Perini e Lisa Binato, nella seconda.

Albert e Mr Heart, del collettivo TAPU, un artista dalla mano fatata e dal cuore pesante, si confronta con un artista le cui opere sgorgano direttamente dal profondo del cuore, dal tocco essenziale e dai soggetti multiformi. Entrambi gli artisti ci aprono le porte di una dimensione a tratti sacrale e più spesso dissacrante, ponendoci davanti ad interrogativi che ci spingono ad appellarci alla dimensione onirica, perseguendo quella tendenza comune al dover trovare una risposta.

Lisa Perini e Lisa Binato, due donne che raccontano il loro personale e singolare punto di vista. Donne che parlano di donne, di uomini, di amicizia, di amore, di sé, degli altri, di vita vissuta e di vita immaginata. Donne con un potere comunicativo in grado di rompere ogni sorta di muro, donne con una necessità espressiva che supera ogni barriera.

LA STANZA PIÙ BELLA DEL MONDO.
Sguardi di infanzia sulla quotidianità adulta.

Michele Sartori

@ Project374, Venezia | 09-25.06.2023

Un laboratorio d’arte ludico-formativo tra l’artista, la curatrice e gli alunni della classe III, durante il quale gli alunni hanno osservato e analizzato i lavori di Michele Sartori. Le critiche, i commenti e i racconti dei bambini costituiscono la trama narrativa e curatoriale che accompagnerà il pubblico in questa singolare esperienza espositiva.

La volontà di coinvolgere gli alunni di III elementare nasce dalla natura stessa delle opere selezionate:  pochi elementi, apparentemente semplici ma molto evocativi, in grado di stimolare la creatività e l’immaginazione dei più piccoli. 

I lavori di Michele Sartori sono infatti intrisi di una spietata innocenza, e solo lo sguardo di chi è rimasto fanciullo, per ventura o per età, intuisce e sfrutta ogni minimo interstizio per distaccarsi dalla realtà più immediatamente logica, liberandoci per un momento del peso del vissuto, facendoci smettere di dubitare di poter volare e ricordandoci il potere della possibilità dell’essere uscendo dai rigidi schemi dell’ordinarietà.

LETTERA 2023

Simone Meneghello

@ &ArtGallery, Vicenza | 05-25.05.2023

L’esposizione propone un tragitto significativo dell’artista, con opere che si concentrano sul tema della rielaborazione e la destrutturazione della parola stampata, materia che ricorre nel suo intero percorso di ricerca. Saranno esposti molti dei lavori legati alle varie fasi dell’elaborazione concettuale che il Meneghello persegue ed in particolare le opere che mostrano le “novelle e romanzi non lineari”, le “poesie” e i suoi “racconti destrutturati e monografie”. Scenografo e musicista Simone Meneghello porta avanti una ricerca artistica che lo porta a misurarsi incessantemente con le novità intellettuali e artistiche a lui contemporanee, pur rimanendo sempre in una posizione apparentemente appartata rispetto alle dinamiche più attuali. Con rigore e discrezione l’artista conduce la sua ricerca riconoscendo e ricercando le sue radici, poste in un mondo idealizzato e carico di suggestioni bibliografiche. Come un alchimista, Meneghello, servendosi di appunti, schizzi e fotografie, cerca di trasformare la materia primigenia, lo scritto o la fonte autoriale, in rivelazione. Sa ricercare, nell’evoluzione del suo intero percorso, una risposta alla grande questione dell’Ordine sul Caos e della loro soltanto apparente dicotomia.

FORMAE MENTIS

Esposizione diffusa di arte inclusiva: @ Salone del Palazzo dei Trecento, Treviso | 01.04-23.04.2023
@ Biblioteca Civica di Verona  |  02.04 – 23.04.2023

Un elogio all’alterità, alla differenza e all’inclusione.
Uno stimolo per osservare l’arte, e il mondo in generale, con formae mentis, per l’appunto, diverse e per alcuni aspetti atipiche.  

In entrambe le città l’esposizione è ospitata in due luoghi particolarmente simbolici per la crescita collettiva della comunità:
– il Salone del Palazzo dei Trecento di Treviso, edificio storico del XII secolo dove tutt’oggi si riunisce il Consiglio Comunale;
– la Biblioteca Civica di Verona, sede custode della cultura per antonomasia, due luoghi, di sapere, di incontro, di confronto e di crescita della vita cittadina.

Entrambe le esposizioni vogliono essere un punto di riferimento per una rivendicazione di diritti fondamentali della persona, perché non vengano giudicate ed etichettate in base al genere alla conformità verso dei paradigmi sociali. 

LA FORMA DELLE PAROLE

Stefano Mario Zatti

@ Atipografia, Arzignano (VI)
21.01 - 26.02.2023

THE SOUND OF COLORS

Casanova Sorolla

@ Donauhof, Vienna
14.12 - 18.12.2022

DADY ORSI

UNA LINEA D'OMBRA - Scritto per i nudi artistici di Dady Orsi.

SPECCHI INCANTATI - Testo a 4 mani con R.Phillips per il catalogo della mostra “Le stanze delle meraviglie. I vetri dipinti di Dady Orsi”, Wolfsoniana – Genova Nervi, novembre 2022 – marzo 2023.

WOPART - board creativo

@ Lugano (CH)
Edizioni 2022 / 2023

– concept della fiera FLUID (2021) e THE OTHERS (2022)
– concept del “fuori/dentro fiera” GAZE OFF
– coordinamento con galleristi, allestitori, personale della fiera, stampa, sponsors
– curatela spazio espositivo AM I HUMAN dedicato all’arte digitale 

HORRO VACUI

Ilaria Facci

&Art Gallery, Vicenza aprile 2022

LA RAGIONE C'ENTRA POCO arte formativa, non performante

Esposizione collettiva di arte inclusiva. Partecipa l’Atelier espressivo I Pitturatori dell’Anffas Ticino e Richard Boulet.

@ Spazio Thetis, Arsenale Nord di Venezia in settembre 2021
@ Biblioteca Frinzi di Verona in aprile 2022, in occasione di Euritmie, rassegna scientifico-culturale sul tema degli spettri degli autismi
@ Castello Visconti di Somma Lombardo, ottobre 2022

Project management e curatela

WHEELS

Auro & Celso Ceccobelli

&Art Gallery, Vicenza aprile 2021

LUCA MARIA GAMBARDELLA

Science and digital art

Curatela per:

FUNDAMENTA 187

Ivana Galli

@ Spazio Thetis, Arsenale Nord Venezia
18.09.2020

Presentazione dell’opera al pubblico

Why not choose love? A Mary Pickford Manifesto

Jennifer Delia

@ Palazzo Zenobio | 14.10.2019

Traduzione simultanea per la regista e produttrice Jennifer Delia in occasione della presentazione del film “Why not choose love? A Mary Pickford Manifesto”

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