La neurodiversità può trasformare il lavoro creativo?

La Casa de Carlota

Cosa succede quando la neurodiversità plasma il processo creativo?

Per tre settimane sono stata in residenza a La Casa de Carlota (Barcellona), il primo studio creativo professionale al mondo che lavora con illustratori neurodiversi e professionisti con e senza disabilità.

Anziché chiedersi come le industrie creative possano diventare più inclusive, questa ricerca esplora una domanda diversa: cosa succede quando la neurodiversità diventa parte integrante del processo creativo sin dall’inizio?

Attraverso interviste con il team dello studio, osservazione partecipativa e conversazioni con professionisti che operano nei settori dell’arte, del design e dell’innovazione sociale, la residenza indaga:
• metodologie creative inclusive
• co-creazione e paternità dell’opera
• inclusione professionale
• neurodiversità nel design
• modelli di lavoro collaborativo
• accessibilità nelle industrie creative

Scrivimi se lavori nel campo dell’arte contemporanea, dell’arte socialmente impegnata, del design, dell’accessibilità o della gestione culturale, mi piacerebbe condividere opinioni.

This work was produced with the financial assistance of the European Union. The views expressed herein can in no way be taken to reflect the official opinion of the European Union.